A
gennaio del 2003, con la cessazione dei servizi di
chat e forum sul nuovo sito ufficiale del Toro, quel gruppo di persone sparse
per il mondo, che erano quasi quotidianamente in contatto, si disperse temporaneamente.
In quella circostanza venne creato questo Forum Granata. Qui emerse, per
chi non lo conosceva ancora, il carisma di Pabbe. In quei suoi giorni di silenzio,
prima di riallacciare il legame con i suoi amici granata, venne invocato più
volte e con insistenza da molti, a partecipare alla nuova avventura che stava
nascendo sulla rete e a portare il suo prezioso contributo di idee.
Abbiamo
avuto il piacere di riabbracciarlo nel nuovo forum, seppur per poche settimane,
sufficienti a raccogliere l'esortazione ad avere comunque fiducia sulle vicende
del Toro, alla luce di quella che lui definì la "sua coerenza prussiana".
Per molti di noi è rimasto un segno, una linea guida da seguire per affrontare
con maggior vigore e ottimismo le sventurate vicende granata, e non solo.
Nelle serate e nottate passate "insieme", si parlava di Toro naturalmente
e delle sue disgrazie (ahimè, visto il momentaccio), con il solito occhio
nostalgico ai fasti del passato ma con l'altro, volto comunque ad una possibile
rinascita.
A volte però
capitava di raccontarsi frammenti della vita reale che si celano dietro l'identità
virtuale di ciascuno di noi. Chi l'ha "incontrato" serba nel proprio
cuore i ricordi personali di "chattate", di discussioni, di e-mail.
Momenti questi che travalicano la virtualità della rete per portarti in
una dimensione reale dove le vite di ciascuno di noi si confrontano e, a volte,
trovano insospettabili punti di convergenza o stimoli a risolvere i problemi quotidiani.
A volte capita che, compreso chi è il proprio interlocutore, si aprano
le sorgenti dell'anima e si regali qualche goccia in più dei torrenti delle
nostre vite facendole confluire nel fiume di passione granata, rappresentato da
questo punto di incontro virtuale.
Il
rammarico, per il poco tempo avuto a disposizione per conoscersi meglio, è
grande. Magari per incontrarsi, con la sua famiglia, come con alcuni di noi ipotizzava,
a Torino a vedere il Toro o in Trentino sugli sci o in bici dove avrebbe dato
una lezione a tutti.
Decidere
di ricordare Pabbe è principalmente un modo per sentirlo ancora vicino,
in maniera collettiva. Tutti coloro che hanno avuto il piacere di incrociare le
proprie vite sulla rete con la sua, lo ricorderanno oltre che per il suddetto
ottimismo che infondeva, per la sagacia e l'ironia dei suoi interventi, per la
simpatia delle sue battute e per l'umanità che emergeva nei suoi "post".
Non ultimi, ma con discrezione, i ricordi legati agli aspetti della sua vita privata,
alcuni di questi conosciuti insieme ai suoi racconti, altri quando ci ha lasciato,
nel ricordo d'amore dei suoi cari, d'affetto e stima dei suoi amici, dei suoi
colleghi giornalisti e di tutti quelli che ebbero la reale fortuna di conoscerlo
personalmente.
La speranza
è che questi ricordi possano permeare, nel rispetto delle idee di tutti,
l'aria che si respira in questo forum. Che possa essere fresca e pura coma quella
delle sue montagne e non troppo inquinata da personalismi, rivalità e violenza,
già presenti a sufficienza nella vita di tutti giorni e che, nei limiti
del possibile qui, fra noi fratelli granata, gioverebbe lasciare fuori.
Convinti
che dall'alto, la sua stella guiderà i suoi cari e suoi affetti, sappiamo
che Pabbe riuscirà a trovare anche un po' di tempo per leggerci.
Ciao
PABBE ti ricordiamo così, nei pensieri di tutti noi.